Sebastiano Venier, doge della serenissima ed eroe della battaglia di Lepanto. Secondo alcuni, ispiratore dell’espressione “bastian contrario”.

Il Bastian Contrario è un blog di cultura e pensiero critico, ideato e curato da giovani. Nel quotidiano scenario di battaglia online a colpi di informazione, non sempre limpida o imparziale, il Bastian Contrario si pone due obbiettivi: da un lato diffondere strumenti concettuali di vario genere, dando modo ai lettori di rispolverare nozioni basilari e interpretare consapevolmente il contesto politico contemporaneo. Dall’altro di individuare e combattere le distorsioni che i sistemi ideologici, di qualsiasi derivazione, forma e colore, finiscono per generare a scapito di logica, scienza, storia, e così via. In generale, a scapito dei fatti.

Il Bastian Contrario tratta di politica ma non fa politica, non aderisce né ad un partito né ad una narrazione particolare. Dichiara anzi apertamente guerra all’ideologia, che non viene più intesa in senso “positivo”, ad esempio come un insieme di valori e idee caratterizzanti il proposito di un certo movimento intellettuale o di un partito, bensì in senso “negativo”, come qualsiasi interpretazione dogmatica e non verificata del reale, fonte di schemi mentali chiusi, artificiosi e irrazionali. In modo simile ad una religione, l’ideologia frappone fra l’uomo e la realtà un filtro che raramente ne restituisce un’immagine adeguata; nella maggior parte delle volte la semplifica, la altera, la nega, ostacolando il progresso del singolo e di riflesso della società umana tutta.

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